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Age
age
Sollevare. Suffisso utilizzato in molte tecniche per indicare un movimento verso l'alto.
Allenamenti in Judo
allenamenti-in-judo
Kata: esercizio formale
Tendoku renshiu: allenamento in solitario dove si mimano con la maggiore precisione possibile i movimenti delle tecniche.
Uchi komi: attacchi ripetuti su avversario (statico e che oppone una resistenza) delle varie tecniche di proiezione
Yaku soku geiko: allenamento libero e flessibile in spostamento. Uke e tori si proiettano liberamente quando si presenta la giusta opportunità senza resistenza.
Kakari geiko: esercizio libero in cui tori attacca sempre e uke si difende sempre senza mai contrattaccare.
Randori: pratica libera
Shiai: competizione
Ashi
ashi
Atemi
atemi
Barai
barai
Bogyo no waza
bogyo-no-waza-
Tecniche di difesa
Bogyoho
bogyoho
Budo
budo
Chikama
chikama
"chikama" (近間) si riferisce alla distanza ravvicinata o corta distanza tra due atleti, in cui il contatto fisico è possibile senza la necessità di ulteriori spostamenti. È la distanza in cui i contendenti possono immediatamente attaccare o difendere.
Chowa
chowa
Damashi Waza
damashi-waza
Dan
dan
Do
do
Dojo
dojo
Fusegi
fusegi
Gaeshi
gaeshi
Gake
gake
Garami
garami
Gari
gari
Gatame
gatame
Go
go
Go no Sen
go-no-sen
Go-kyo
go-kyo
Cinque principi. Il gruppo delle tecniche fondamentali del judo organizzate in cinque gruppi.
Il Go-kyo No Waza è la progressione standard delle tecniche di proiezione del Judo. Creato originariamente nel 1895, dal 1920 al 1982 il Kodokan Gokyo No Waza era costituito di 40 proiezioni suddivise in 5 gruppi di 8 tecniche.
Dopo il 1982 furono aggiunte tecniche addizionali, lasciando tuttavia inalterato il go-kyo originario.
Go-kyo no Waza
go-kyo-no-waza
Goshi
goshi
Guruma
guruma
Hairi kata
hairi-kata
Modi e forme per preparare una tecnica
Hajime
hajime
Hane
hane
Harai
harai
Henka Waza
henka-waza
Hidari
hidari
Hikite
hikite
Nel judo, l'Hikite (pronunciato 'hikitè') è la "mano che tira" o "mano di trazione". È la mano che tipicamente afferra la manica dell'avversario per controllare il suo braccio e, soprattutto, per squilibrarlo (Kuzushi).
L'Hikite lavora in perfetta sinergia con il Tsurite (la "mano che solleva"), ovvero la mano che afferra il bavero (rever) o il colletto.
L'azione dell'Hikite è cruciale: viene utilizzata per creare l'apertura per una proiezione, tirando, sollevando e ruotando il corpo dell'avversario al fine di rompere la sua postura e spostare il suo centro di gravità.
Hishigi
hishigi
Hiza
hiza
Hontai
hontai
Hontai (posizione fondamentale del corpo). Ad esempio “L’Hontai è una condizione molto particolare del corpo, avere l’Hontai vuole dire porsi al di sopra del proprio corpo e controllare le proprie membra come fossero vassalli così facendo lo spirito guiderà le azioni in perfetta armonia con il corpo e potrà controllare tutti i movimenti del nemico attaccandolo al momento giusto quando il suo equilibrio sarà instabile”.
Ippon
ippon
Significa "punto" ed è il punteggio che assegna la vittoria immediata nell'incontro.
Si ottiene quando l'avversario viene proiettato sul dorso con forza, velocità e controllo.
Può essere ottenuto anche attraverso un'immobilizzazione di 20 secondi.
Jigo hontai
jigo hontai
Posizione di maggiore stabilità del corpo nel Nage no Kata
Jime
jime
Jita kyoei
jita-kyoei
Jita-kyoei si può tradurre letteralmente come “mutuo benessere e prosperità", e riguardo al suo significato il M. Kano scrive "Finché esistiamo, ogni membro della società e dei gruppi organizzati al suo interno devono funzionare in armonia e cooperazione.
Jo nai
jo-nai
In judo, "Jo-nai" (如内) significa "all'interno" o "verso l'interno" e si riferisce alla posizione o al movimento che si svolge all'interno del proprio spazio di combattimento, o all'interno della guardia dell'avversario. È l'opposto di "Jo-gai" che significa "fuori" o "all'esterno"
Jo-gai
jo-gai
In judo, "jo-gai" (場外) significa "fuori dall'area di combattimento" o "fuori dal tatami". È un termine che indica quando uno o entrambi i judoka escono dalla superficie di combattimento, il tatami, durante un incontro
Ju
ju
Ju Shiki
ju-shiki
Ju no Kata
ju-no-kata
Judo
judo
Judogi
judogi
Juji
juji
Kachi
kachi
Kachi (勝 or 勝ち) significa "vittoria" o "vincitore". È il termine usato dall'arbitro per indicare il combattente che ha vinto un incontro. L'arbitro, dopo aver chiamato "matte" (fermi) e aver fatto tornare i judoka alla posizione iniziale, alza il braccio con il palmo verso l'interno, indicando il vincitore
Kakari Geiko
kakari-geiko
Kakari geiko
kakari geiko
Esercizio libero in cui tori attacca sempre e uke si difende sempre senza mai contrattaccare.
Kake
kake
Fase finale di una tecnica di proiezione. La terza e ultima fase dell'esecuzione di una tecnica.
In judo, "kake" è la terza e ultima fase di una tecnica di proiezione, che segue lo kuzushi (squilibrio) e lo tsukuri (preparazione). Significa "esecuzione" o "lancio" e rappresenta il momento in cui il corpo di tori (il praticante che esegue la tecnica) applica la forza per proiettare uke (l'avversario) a terra.
Fasi di una proiezione: Una tecnica di proiezione è divisa in tre momenti principali per scopi didattici, che sono kuzushi, tsukuri e kake.
Funzione di ogni fase:
Kuzushi: È lo squilibrio dell'avversario per rompere il suo equilibrio.
Tsukuri: È la preparazione o l'entrata nella tecnica, in cui si adatta la propria posizione.
Kake: È l'esecuzione finale, il momento in cui si proietta l'avversario.
Esecuzione: L'esecuzione di una tecnica di successo è il risultato di un kake perfettamente abbinato al giusto tsukuri e kuzushi. Il movimento deve essere fluido e continuo, e kake è il punto in cui si materializza l'azione della proiezione.
Kake-nige
kake-nige
(掛け逃げ) si riferisce a una situazione in cui un judoka, dopo aver eseguito una tecnica di proiezione (kake), evita il contatto con l'avversario caduto e si allontana immediatamente, senza cercare di sfruttare l'occasione per un'ulteriore azione come un'immobilizzazione o un attacco.
Kami
kami
Kansetsu
kansetsu
Kata
kata
Katame
katame
Katame no Kata
katame-no-kata
Keiko Ho
keiko-ho
Kesa
kesa
Ki
ki
Kiai
kiai
Verso gutturale che esprime la massima decisione
Kibisu-gaeshi
kibisu-gaeshi
rovesciamento con presa al tallone
Kihon
kihon
Kime
kime
Kime no Kata
kime-no-kata
Kimi Shiki
kimi-shiki
Kito-ryu no Kata
kito-ryu-no-kata
Ko
ko
Kodokan
kodokan
Kodokan Goshin Jutsu
kodokan-goshin-jutsu
Koshi
koshi
Koshi no Kamae
koshi-no-kamae
Posizione di guardia con l'anca
Koshiki no Kata
koshiki-no-kata
Kote hineri
kote-hineri
Torsione polso (Kodokan goshin jutsu)
Kuzushi
kuzushi
Kyoshi no kamae
kyoshi-no-kamae
posizione inginocchiata con ginocchio sollevato nel Katame no kata
Matte
matte
Mawari-komi
mawari-komi
“Mawari-komi” significa letteralmente “entrare girando” o “aggiramento”. In judo, indica una modalità di attacco in cui il judoka non entra frontalmente (come nel tobikomi), ma ruota attorno all’avversario per eseguire la proiezione sfruttando un movimento circolare.
Caratteristiche principali
- Movimento circolare: Il judoka si sposta lateralmente o ruota attorno all’avversario, spesso sfruttando la sua reazione o sbilanciamento.
- Applicazione: Si usa per proiezioni come o-guruma, harai-goshi, o anche varianti di uchi-mata, dove l’ingresso non è diretto ma “di giro”.
- Obiettivo: Sfruttare la forza centrifuga e il cambio di direzione per sbilanciare e proiettare l’avversario.
Esempi pratici
- Mawari-komi-seoi-nage: Variante del seoi-nage dove si entra girando attorno all’avversario, invece che frontalmente.
- Mawari-komi-harai-goshi: Si aggira l’avversario e si esegue harai-goshi con un movimento circolare.
- Mawari-komi-uchi-mata: Ingresso laterale e rotatorio per uchi-mata.
Migi
migi
Nage
nage
Nage Komi
nage-komi
Nage komi
nage-komi
Il Nage komi nel judo è una tecnica di allenamento in cui i judoka eseguono ripetutamente proiezioni complete, praticando sia l'entrata che la caduta completa. A differenza dell'uchi komi (che si concentra solo sull'entrata), il nage komi aiuta a sviluppare la memoria muscolare, la coordinazione e la resistenza fisica per completare le proiezioni. Questa pratica può essere eseguita in modo statico o dinamico, concentrandosi sulla corretta esecuzione di tutte le fasi della tecnica, In judo, "kake" è la terza e ultima fase di una tecnica di proiezione, che segue lo kuzushi (squilibrio) e lo tsukuri (preparazione).
Nage no Kata
nage-no-kata
Nihon no
nihon-no
Nogare Kata
nogare-kata
O
o
Obi
obi
Osae-komi
osae-komi
Otoshi
otoshi
Oyo Waza
oyo-waza
Randori
randori
Randori no Kata
randori-no-kata
Rei
rei
Renraku Waza
renraku-waza
Renzoku Waza
renzoku-waza
SOTAI RENSHU
sotai renshu
Sotai Renshu si traduce come "allenamento in coppia" o "esercitazione in due". È una pratica nel judo in cui due partner si allenano insieme, con uno che assume il ruolo di Tori (colui che esegue l'azione) e l'altro di Uke (colui che riceve l'azione), scambiandosi i ruoli per imparare e progredire insieme.
Seiryoku Zen'yo Kokumin Taiiku no Kata
seiryoku-zen'yo-kokumin-taiiku-no-kata
Educazione Fisica Nazionale sulla Massima Efficienza
Esso non è un kata in senso stretto come invece lo sono il nage-no-kata, il katame-no-kata, ecc., ma piuttosto consiste in una serie di tecniche prestabilite atte al riscaldamento fisico, al miglioramento della decisione (kime), e della fluidità dei movimenti (jū).
Sen
sen
Sen no Sen
sen-no-sen
Sensei
sensei
Seoi
seoi
Shiai
shiai
Shido
shido
Shiho
shiho
Shime
shime
Shinken Shobu no Kata
shinken-shobu-no-kata
Shizen hontai
shizen-hontai-
Posizione naturale e fondamentale del corpo, nel Nage no kata
Sono mama
sono-mama
"sono-mama" è un comando dell'arbitro che indica la sospensione temporanea del combattimento nel grappling (newaza), in particolare quando i due atleti sono in una posizione critica o bloccati
Sore made
sore-made
Sotai Renshu
sotai-renshu
Sutemi
sutemi
TANDOKU RENSHU
tandoku-renshu
Il TANDOKU RENSHU (単独練習) è un termine giapponese che significa "allenamento da soli" o "allenamento individuale", in contrapposizione a SOTAI RENSHU (allenamento in coppia). Si tratta di un tipo di esercizio fisico, spesso associato alle arti marziali come il Judo, dove ci si allena senza la presenza di un partner, concentrandosi su movimenti, tecnica e forma fisica.
Tachi no Kata
tachi-no-kata
Tandoku Renshu
tandoku-renshu
Tatami
tatami
Te
te
Te o ageru
te-o-ageru
Alza le mani bene in alto, Uke nelle ultime tre tecniche del Kodokan Goshin Jutsu pronuncia questa frase
Tendoku renshiu
tendoku-renshiu
Allenamento in solitario dove si mimano con la maggiore precisione possibile i movimenti delle tecniche.
Tobikomi
tobikomi
“Tobikomi” deriva dal verbo “tobikomu” (飛び込む), che significa “tuffarsi dentro” o “irrompere”. In judo, indica un ingresso esplosivo e diretto verso l’avversario, spesso con un movimento che ricorda un tuffo o un balzo in avanti. L’obiettivo è sorprendere l’avversario sfruttando velocità, decisione e tempismo.
Caratteristiche principali:
- Direzione: Frontalmente, senza esitazione.
- Velocità: Rapida, per cogliere l’avversario impreparato.
- Movimento: Spesso con un balzo, passo lungo o “tuffo” verso l’avversario.
- Scopo: Rompere la guardia, sfruttare il momento per proiettare.
Esempio pratico: Tobikomi-seoi-nage
- Il judoka si avvicina all’avversario con un movimento esplosivo, chiudendo la distanza in modo improvviso.
- Si esegue il seoi-nage (proiezione di spalla) entrando con decisione, spesso saltando o “tuffandosi” sotto il braccio dell’avversario.
- Il tempismo è fondamentale: l’attacco deve essere così rapido che l’avversario non riesce a reagire o difendersi efficacemente.
Quando si usa:
- In situazioni di combattimento dove l’avversario è statico o si aspetta un attacco convenzionale.
- Per cambiare ritmo e sorprendere, soprattutto in randori (combattimento libero) o shiai (gara).
Differenza rispetto ad altri ingressi:
- Un attacco “normale” può essere più graduale, con preparazione e studio della distanza.
- Tobikomi è caratterizzato da velocità, decisione e spesso da un movimento “saltato” o “a tuffo”.
Altri esempi di tecniche tobikomi:
- Tobikomi-uchi-mata: ingresso rapido per uchi-mata.
- Tobikomi-harai-goshi: ingresso esplosivo per harai-goshi.
Toketa
toketa
Tokui Waza
tokui-waza
Toma
toma
"toma" si riferisce alla distanza tra i due contendenti. È la distanza che permette loro di entrare in azione senza doversi spostare, ma che allo stesso tempo non è così breve da renderli vulnerabili. È una distanza strategica che permette di cogliere l'opportunità di attaccare o difendere efficacemente.
Tomoe
tomoe
Tomoe Nage
tomoe-nage
proiezione a cerchio
Tori
tori
Tsukuri
tsukuri
Tsurite
tsurite
Nel judo, lo Tsurite (pronunciato 'zuritè') è la "mano che solleva". È la mano che afferra il bavero dell'avversario e viene usata per sollevare, tirare e controllare l'avversario al fine di rompere il suo equilibrio (Kuzushi) ed eseguire una proiezione.
È spesso considerata la "mano di potenza" e lavora in congiunzione con l'Hiki-te (la "mano che tira"), che tipicamente afferra la manica dell'avversario.
Lo Tsurite è essenziale per iniziare le proiezioni, sollevando l'avversario e permettendo a chi proietta (Tori) di generare potenza e di posizionarsi correttamente per la tecnica.
Pensa all'Hikite come alla mano che "mira" e allo Tsurite come alla mano che "spara". Devono lavorare insieme in perfetta armonia (Chowa).
Uchi
uchi
Uchi Komi
uchi-komi
Significato: "Entrare dentro" o "ripetizione". È lo studio ripetitivo dello squilibrio (Kuzushi) e della preparazione (Tsukuri) di una tecnica, senza completare la proiezione (Kake).
Ude
ude
Uke
uke
Ukemi
ukemi
Cadute. Tecniche fondamentali per cadere in sicurezza: mae (avanti), ushiro (indietro), yoko (laterale).
Uwagi
uwagi
Giacca del Judogi
Waza
waza
Waza-ari
waza-ari
Significa "mezzo punto".
Si ottiene quando l'avversario viene proiettato, ma la caduta non è perfetta (es. su un gomito) o quando l'immobilizzazione dura meno di 20 secondi. Due Waza-ari equivalgono a un Ippon (Waza-ari-awasete-ippon).
Yaku Soku Geiko
yaku-soku-geiko
Yaku soku geiko
yaku-soku-geiko
Allenamento libero e flessibile in spostamento. Uke e tori si proiettano liberamente quando si presenta la giusta opportunità senza resistenza.
Yawara
yawara
Yoko
yoko
Yuko
yuko
In passato era un punteggio inferiore a Waza-ari, assegnato per proiezioni o immobilizzazioni meno efficaci.
Nelle regole attuali, il Yuko è ora rintrodotto.
Zempo kaiten ukemi
zempo-kaiten-ukemi
Caduta rotolata in avanti
Zubon
zubon
Pantaloni del Judogi
ago-ashi
ago-ashi
ago-tsuki
ago-tsuki
ashi-ate
ashi-ate
ashi-barai
ashi-barai
ashi-garami
ashi-garami
ashi-guruma
ashi-guruma
ashi-waza
ashi-waza
atemi-waza
atemi-waza
ayumi-ashi
ayumi-ashi
choku-zuki
choku-zuki
dakiage
dakiage
de-ashi-barai
de-ashi-barai
dekishi-suishi-katsu
dekishi-suishi-katsu
dojime
dojime
dokko
dokko
eri-katsu
eri-katsu
furi-age
furi-age
colpo dal basso verso l'alto (contro attacco di bastone)
furi-hanashi
furi-hanashi
Liberazione con scrollata
In judo, "furihanashi" (振り放し) significa "liberare con forza", spesso riferito al movimento di liberare una presa con forza, specialmente durante le tecniche di contrattacco o quando si cerca di evitare una presa dell'avversario.
Spiegazione:
Furi (振り): Significa "oscillazione" o "movimento a scatto".
Hanashi (放し): Significa "rilascio" o "liberazione".
furi-oroshi
furi-oroshi
fusegi kata
fusegi-kata
fusegi : difesa (Ne-waza),
fusegi kata : metodo, forma di difesa.
fusegu v.: difendere; custodire; proteggere. Nel Judo: difendere rompendo le prese.
gammen-tsuki
gammen-tsuki
geiko
geiko
gekkan
gekkan
go-kyu-ate
go-kyu-ate
go-no-sen no waza
go-no-sen-no-waza
goho-geri
goho-geri
gyaku-juji-jime
gyaku-juji-jime
gyakute-dori
gyakute-dori
hadaka-jime
hadaka-jime
hadome
hadome
hai-gasumi
hai-gasumi
hane-goshi-gaeshi
hane-goshi-gaeshi
hane-makikomi
hane-makikomi
hansoku-make
hansoku-make
"hansoku-make" (反則負け) è una penalità che comporta la sconfitta dell'atleta. Può essere assegnata per violazioni gravi del regolamento o per aver ricevuto tre "shido" (penalità minori). Un hansoku-make tecnico permette all'atleta di essere eventualmente recuperato, mentre uno disciplinare no, escludendolo dalla classifica.
hara-gatame
hara-gatame
harai-goshi
harai-goshi
harai-goshi-gaeshi
harai-goshi-gaeshi
harai-makikomi
harai-makikomi
harai-tsurikomi-ashi
harai-tsurikomi-ashi
hidari-eri-dori
hidari-eri-dori
hidari-jigotai
hidari-jigotai
hidari-mae-naname-ate
hidari-mae-naname-ate
hidari-mae-naname-geri
hidari-mae-naname-geri
hidari-shizentai
hidari-shizentai
hiji-ate
hiji-ate
hikiotoshi
hikiotoshi
hiza-gashira-ate
hiza-gashira-ate
hiza-guruma
hiza-guruma
hiza-sumi
hiza-sumi
idori
idori
inno-katsu
inno-katsu
ippon-seoi-nage
ippon-seoi-nage
ishi-katsu
ishi-katsu
iwa-nami
iwa-nami
jigo-hontai
jigo-hontai
jinchu
jinchu
jodan
jodan
joseki
joseki
ju
ju
judogi
judogi
jujutsu
jujutsu
jutsu
jutsu
kachikake
kachikake
kagami-migaki
kagami-migaki
kakae-dori
kakae-dori
kakato-ate
kakato-ate
kamae
kamae
kami-shiho-gatame
kami-shiho-gatame
kangeiko
kangeiko
kani-basami
kani-basami
kansetsu-waza
kansetsu-waza
kappo
kappo
kasumi
kasumi
kata-gatame
kata-gatame
kata-guruma
kata-guruma
kata-ha-jime
kata-ha-jime
kata-juji-jime
kata-juji-jime
kata-mawashi
kata-mawashi
kata-oshi
kata-oshi
katame-waza
katame-waza
katate-age
katate-age
katate-dori
katate-dori
katate-jime
katate-jime
katate-oshi
katate-oshi
katsuwake
katsuwake
keage
keage
kesa-gatame
kesa-gatame
kiri-gake
kiri-gake
kiri-komi
kiri-komi
kirioroshi
kirioroshi
ko-daore
ko-daore
ko-soto-gake
ko-soto-gake
kobi-ate
kobi-ate
koho-geri
koho-geri
koho-katsu
koho-katsu
koshi-guruma
koshi-guruma
koshi-no-mawari
koshi-no-mawari
koshi-waza
koshi-waza
kosoto-gari
kosoto-gari
kouchi-gaeshi
kouchi-gaeshi
kouchi-gake
kouchi-gake
kouchi-gari
kouchi-gari
kuchiki-daoshi
kuchiki-daoshi
kuruma-daore
kuruma-daore
kuruma-gaeshi
kuruma-gaeshi
kuzure-kami-shiho-gatame
kuzure-kami-shiho-gatame
kuzure-kesa-gatame
kuzure-kesa-gatame
kuzure-yoko-shiho-gatame
kuzure-yoko-shiho-gatame
kuzushi
kuzushi
kyo
kyo
ma-sutemi-waza
ma-sutemi-waza
mae-ate
mae-ate
mae-geri
mae-geri
mi-kudaki
mi-kudaki
migi-ate
migi-ate
migi-eri-dori
migi-eri-dori
migi-jigotai
migi-jigotai
migi-mae-naname-geri
migi-mae-naname-geri
migi-shizentai
migi-shizentai
mizu-guruma
mizu-guruma
mizu-iri
mizu-iri
mizu-nagare
mizu-nagare
morote-dori
morote-dori
morote-zuki
morote-zuki
mune-oshi
mune-oshi
myojo
myojo
nage-waza
nage-waza
nami-juji-jime
nami-juji-jime
naname-ate
naname-ate
naname-geri
naname-geri
naname-shita-uchi
naname-shita-uchi
naname-tsuki
naname-tsuki
naname-uchi
naname-uchi
naname-ue-uchi
naname-ue-uchi
naname-zuki
naname-zuki
ne-waza
ne-waza
nuki-kake
nuki-kake
o-goshi
o-goshi
o-guruma
o-guruma
o-soto-guruma
o-soto-guruma
obi
obi
obi-tori
obi-tori
ogo-kyu-ate
ogo-kyu-ate
ohyo-jime
ohyo-jime
okuri-ashi-barai
okuri-ashi-barai
okuri-eri-jime
okuri-eri-jime
omote
omote
omote-ate
omote-ate
omote-geri
omote-geri
onaname-ue-uchi
onaname-ue-uchi
osae-komi-waza
osae-komi-waza
osoto-gaeshi
osoto-gaeshi
osoto-gari
osoto-gari
osoto-guruma
osoto-guruma
osoto-makikomi
osoto-makikomi
osoto-otoshi
osoto-otoshi
ouchi-gaeshi
ouchi-gaeshi
ouchi-gari
ouchi-gari
oue-ate
oue-ate
oushiro-ate
oushiro-ate
randori
randori
rei no kokoro
rei-no-kokoro
Per Rei no kokoro si intende lo spirito del rispetto, non è la traduzione letterale perché Kokoro generalmente indica il cuore inteso come organo del nostro corpo ma nel BUDO giapponese viene molto utilizzato per significare “sentimento” con cui ci si dedica a delle azioni.
ryogan-tsuki
ryogan-tsuki
ryokata-oshi
ryokata-oshi
ryokuhi
ryokuhi
ryote-dori
ryote-dori
ryote-jime
ryote-jime
ryote-shita-tsuki
ryote-shita-tsuki
ryote-ue-tsuki
ryote-ue-tsuki
ryu-setsu
ryu-setsu
sakaotoshi
sakaotoshi
sankaku-jime
sankaku-jime
sappo
sappo
sasae-tsurikomi-ashi
sasae-tsurikomi-ashi
sasoi-katsu
sasoi-katsu
saya-koshi-shita-tsuki
saya-koshi-shita-tsuki
saya-uchi
saya-uchi
seigen
seigen
seiza
seiza
sekito-ate
sekito-ate
seoi-nage
seoi-nage
shikko
shikko
shikoro-dori
shikoro-dori
shikoro-gaeshi
shikoro-gaeshi
shime-waza
shime-waza
shimoda
shimoda
shin
shin
shintai
shintai
shitsu
shitsu
shizen hontai
shizen-hontai
shizentai
shizentai
shomen
shomen
shomen-tsuke
shomen-tsuke
so-katsu
so-katsu
sode-guruma-jime
sode-guruma-jime
sode-tori
sode-tori
sode-tsurikomi-goshi
sode-tsurikomi-goshi
soto-makikomi
soto-makikomi
sui-getsu
sui-getsu
sukui-nage
sukui-nage
sumi-gaeshi
sumi-gaeshi
sumi-otoshi
sumi-otoshi
suri-age
suri-age
sutemi-waza
sutemi-waza
tachi-ai
tachi-ai
tachi-waza
tachi-waza
tai
tai
tai-otoshi
tai-otoshi
tai-sabaki
tai-sabaki
controllo del corpo, spostamento del corpo
taka-geri
taka-geri
taki-otoshi
taki-otoshi
tandem-katsu
tandem-katsu
tani-otoshi
tani-otoshi
tate-shiho-gatame
tate-shiho-gatame
te o ageru
te-o-ageru
Alza le mani bene verso l'alto, usato nel Kata Kodokan Goshin Jitsu nelle ultime 3 tecniche con la pistola puntata
te-gatana
te-gatana
te-gatana-ate
te-gatana-ate
te-waza
te-waza
tendo
tendo
tori
tori
tori-fune-undo
tori-fune-undo
tsugi-ashi
tsugi-ashi
tsukake
tsukake
tsuki-age
tsuki-age
tsuki-komi
tsuki-komi
tsukkake
tsukkake
tsukkomi-jime
tsukkomi-jime
tsukuri
tsukuri
tsuri-age
tsuri-age
tsuri-goshi
tsuri-goshi
tsuri-komi
tsuri-komi
Tirare e pescare. Azione delle braccia che tirano verso l'alto e pescano.
Tirare sollevando
tsurikomi-goshi
tsurikomi-goshi
uchi-kudaki
uchi-kudaki
uchi-mata
uchi-mata
uchi-mata-gaeshi
uchi-mata-gaeshi
uchi-mata-makikomi
uchi-mata-makikomi
uchi-mata-sukashi
uchi-mata-sukashi
uchioroshi
uchioroshi
ude-ate
ude-ate
ude-garami
ude-garami
ude-gatame
ude-gatame
ude-hishigi-ashi-gatame
ude-hishigi-ashi-gatame
ude-hishigi-hara-gatame
ude-hishigi-hara-gatame
ude-hishigi-hiza-gatame
ude-hishigi-hiza-gatame
ude-hishigi-juji-gatame
ude-hishigi-juji-gatame
ude-hishigi-sankaku-gatame
ude-hishigi-sankaku-gatame
ude-hishigi-te-gatame
ude-hishigi-te-gatame
ude-hishigi-ude-gatame
ude-hishigi-ude-gatame
ude-hishigi-waki-gatame
ude-hishigi-waki-gatame
ue-ate
ue-ate
uke
uke
uki-goshi
uki-goshi
uki-otoshi
uki-otoshi
uki-waza
uki-waza
ura
ura
ura-nage
ura-nage
ushiro-ate
ushiro-ate
ushiro-dori
ushiro-dori
ushiro-eri-dori
ushiro-eri-dori
ushiro-geri
ushiro-geri
ushiro-goshi
ushiro-goshi
ushiro-jime
ushiro-jime
ushiro-sumi-tsuki
ushiro-sumi-tsuki
ushiro-tsuki
ushiro-tsuki
ushiro-tsuki/mae-shita-tsuki
ushiro-tsuki/mae-shita-tsuki
ushiro-uchi
ushiro-uchi
uto
uto
utsuri-goshi
utsuri-goshi
waki-gatame
waki-gatame
yawara
yawara
yoko-ate
yoko-ate
yoko-gake
yoko-gake
yoko-geri
yoko-geri
yoko-guruma
yoko-guruma
yoko-otoshi
yoko-otoshi
yoko-shiho-gatame
yoko-shiho-gatame
yoko-sutemi-waza
yoko-sutemi-waza
yoko-tsuki
yoko-tsuki
yoko-uchi
yoko-uchi
yoko-wakare
yoko-wakare
yubi-saki-ate
yubi-saki-ate
yudachi
yudachi
yukiore
yukiore
yume-no-uchi
yume-no-uchi
zengo-tsuki
zengo-tsuki