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Age

age

Sollevare. Suffisso utilizzato in molte tecniche per indicare un movimento verso l'alto.

Allenamenti in Judo

allenamenti-in-judo

Kata: esercizio formale

Tendoku renshiu: allenamento in solitario dove si mimano con la maggiore precisione possibile i movimenti delle tecniche.

Uchi komi: attacchi ripetuti su avversario (statico e che oppone una resistenza) delle varie tecniche di proiezione

Yaku soku geiko: allenamento libero e flessibile in spostamento. Uke e tori si proiettano liberamente quando si presenta la giusta opportunità senza resistenza.

Kakari geiko: esercizio libero in cui tori attacca sempre e uke si difende sempre senza mai contrattaccare.

Randori: pratica libera

Shiai: competizione


Ashi

ashi

Piede o gamba. Termine fondamentale che identifica le tecniche di gamba (Ashi-waza).

Atemi

atemi

Colpi, colpire con il corpo l'avversario. Tecniche di percussione utilizzate principalmente nei kata.

Barai

barai

Spazzare. Movimento di spazzata utilizzato in tecniche come De Ashi Barai.

Bogyo no waza

bogyo-no-waza-

Tecniche di difesa

Bogyoho

防御法

bogyoho

Significato: "Metodo di difesa". Azioni difensive in Tachi Waza (in piedi) per bloccare o prevenire una tecnica (es. rompere la presa).

Budo

budo

La via del combattimento. Filosofia delle arti marziali giapponesi che enfatizza lo sviluppo spirituale.

Chikama

chikama

"chikama" (近間) si riferisce alla distanza ravvicinata o corta distanza tra due atleti, in cui il contatto fisico è possibile senza la necessità di ulteriori spostamenti. È la distanza in cui i contendenti possono immediatamente attaccare o difendere.

Chowa

調和

chowa

Significato: Armonia / Sincronia. È l'armonia. Non ci si oppone, ma ci si sincronizza con il movimento di Uke per rompere il suo equilibrio. È il cuore di Renraku Waza.

Damashi Waza

騙し技

damashi-waza

Significato: "Tecnica di finta". Un attacco eseguito per provocare una reazione difensiva di Uke, creando l'apertura per la tecnica successiva.

Dan

dan

Gradi della cintura nera. Sistema di classificazione dei livelli superiori nel judo, dal 1° al 10° dan.

Do

do

Via, percorso, inteso in senso spirituale. Come in Ju-do (via della cedevolezza).

Dojo

道場

dojo

Luogo della via. Il luogo sacro dove si pratica e si studia il Judo, più semplicemente la palestra.

Fusegi

防ぎ

fusegi

Significato: "Difesa". Tecniche difensive ed evasive in Ne Waza (a terra) per sfuggire a immobilizzazioni, strangolamenti o leve.

Gaeshi

gaeshi

Rivoltare, contrattacco. Termine che indica una tecnica di contrattacco o rovesciamento.

Gake

gake

Agganciamento. Tipo di tecnica che utilizza un aggancio della gamba dell'avversario.

Garami

garami

Arrotolato, avvolto. Utilizzato nelle tecniche di leva come Ude-garami.

Gari

gari

Falciare. Movimento di falciata utilizzato in tecniche come O Soto Gari.

Gatame

gatame

Controllo, immobilizzazione. Termine che identifica le tecniche di immobilizzazione.

Go

go

Significato: Forza / Contrasto. È la "durezza". Si risponde alla forza con la forza (blocco attivo). È il principio di molti Kaeshi Waza (es. Osoto Gaeshi).

Go no Sen

後の先

go-no-sen

Significato: "Iniziativa posticipata". Il concetto tattico dietro il Kaeshi Waza (Contrattacco). Tori lascia che Uke attacchi, applica Go o Yawara, e contrattacca.

Go-kyo

go-kyo

Cinque principi. Il gruppo delle tecniche fondamentali del judo organizzate in cinque gruppi.

Il Go-kyo No Waza è la progressione standard delle tecniche di proiezione del Judo. Creato originariamente nel 1895, dal 1920 al 1982 il Kodokan Gokyo No Waza era costituito di 40 proiezioni suddivise in 5 gruppi di 8 tecniche.

Dopo il 1982 furono aggiunte tecniche addizionali, lasciando tuttavia inalterato il go-kyo originario.


Go-kyo no Waza

go-kyo-no-waza

cinque gruppi d'insegnamenti

Goshi

goshi

Anca. Parte del corpo utilizzata come fulcro nelle tecniche d'anca (Koshi-waza).

Guruma

guruma

Ruota. Movimento rotatorio utilizzato in tecniche come Hiza Guruma.

Hairi kata

hairi-kata

Modi e forme per preparare una tecnica

Hajime

始め

hajime

Cominciare a combattere! Comando dell'arbitro per iniziare o riprendere il combattimento.

Hane

hane

Ala, slancio. Movimento di slancio verso l'alto come in Hane Goshi.

Harai

harai

Spazzata. Movimento di spazzata utilizzato in tecniche come Harai Goshi.

Henka Waza

変化技

henka-waza

Significato: "Tecnica di variazione" - Tecniche di Variazione. Adattamento durante l'esecuzione di una singola tecnica (es. Ippon Seoi Nage → Seoi Otoshi).

Hidari

hidari

Sinistra. Direzione sinistra, utilizzata per indicare movimenti o posizioni.

Hikite

hikite

Nel judo, l'Hikite (pronunciato 'hikitè') è la "mano che tira" o "mano di trazione". È la mano che tipicamente afferra la manica dell'avversario per controllare il suo braccio e, soprattutto, per squilibrarlo (Kuzushi).

L'Hikite lavora in perfetta sinergia con il Tsurite (la "mano che solleva"), ovvero la mano che afferra il bavero (rever) o il colletto.

L'azione dell'Hikite è cruciale: viene utilizzata per creare l'apertura per una proiezione, tirando, sollevando e ruotando il corpo dell'avversario al fine di rompere la sua postura e spostare il suo centro di gravità.

Hishigi

hishigi

Incassare, leva. Utilizzato nelle tecniche di leva articolare come Ude-hishigi.

Hiza

hiza

Ginocchio. Parte del corpo utilizzata in tecniche come Hiza Guruma.

Hontai

hontai

Hontai (posizione fondamentale del corpo). Ad esempio “L’Hontai è una condizione molto particolare del corpo, avere l’Hontai vuole dire porsi al di sopra del proprio corpo e controllare le proprie membra come fossero vassalli così facendo lo spirito guiderà le azioni in perfetta armonia con il corpo e potrà controllare tutti i movimenti del nemico attaccandolo al momento giusto quando il suo equilibrio sarà instabile”.

Ippon

一本

ippon

Significa "punto" ed è il punteggio che assegna la vittoria immediata nell'incontro.

Si ottiene quando l'avversario viene proiettato sul dorso con forza, velocità e controllo.

Può essere ottenuto anche attraverso un'immobilizzazione di 20 secondi.

Jigo hontai 

jigo hontai 

Posizione di maggiore stabilità del corpo nel Nage no Kata

Jime

jime

Soffocamento, strangolamento. Termine che identifica le tecniche di strangolamento (Shime-waza).

Jita kyoei

jita-kyoei

Jita-kyoei si può tradurre letteralmente come “mutuo benessere e prosperità", e riguardo al suo significato il M. Kano scrive "Finché esistiamo, ogni membro della società e dei gruppi organizzati al suo interno devono funzionare in armonia e cooperazione.

Jo nai

jo-nai

In judo, "Jo-nai" (如内) significa "all'interno" o "verso l'interno" e si riferisce alla posizione o al movimento che si svolge all'interno del proprio spazio di combattimento, o all'interno della guardia dell'avversario. È l'opposto di "Jo-gai" che significa "fuori" o "all'esterno"

Jo-gai

jo-gai

In judo, "jo-gai" (場外) significa "fuori dall'area di combattimento" o "fuori dal tatami". È un termine che indica quando uno o entrambi i judoka escono dalla superficie di combattimento, il tatami, durante un incontro

Ju

ju

Cedevolezza, gentilezza. Principio fondamentale del judo che dà il nome all'arte marziale.

Ju Shiki

ju-shiki

Forme della Cedevolezza

Ju no Kata

ju-no-kata

Forme della Cedevolezza

Judo

柔道

judo

Via della cedevolezza. Arte marziale creata da Jigoro Kano che enfatizza l'uso efficiente dell'energia.

Judogi

judogi

Costume utilizzato nella pratica del Judo, composto da giacca (uwagi), pantaloni (zubon) e cintura (obi).

Juji

juji

A croce. Posizione incrociata utilizzata in tecniche come Juji-gatame.

Kachi

kachi

Kachi (勝 or 勝ち) significa "vittoria" o "vincitore". È il termine usato dall'arbitro per indicare il combattente che ha vinto un incontro. L'arbitro, dopo aver chiamato "matte" (fermi) e aver fatto tornare i judoka alla posizione iniziale, alza il braccio con il palmo verso l'interno, indicando il vincitore

Kakari Geiko

掛稽古

kakari-geiko

Significato: "Allenamento d'assalto". Un judoka (Tori) attacca continuamente, mentre l'altro (Uke) si difende attivamente (Bogyoho) e cerca aperture per contrattaccare (Kaeshi Waza).

Kakari geiko

kakari geiko

Esercizio libero in cui tori attacca sempre e uke si difende sempre senza mai contrattaccare.



Kake

kake

Fase finale di una tecnica di proiezione. La terza e ultima fase dell'esecuzione di una tecnica.


In judo, "kake" è la terza e ultima fase di una tecnica di proiezione, che segue lo kuzushi (squilibrio) e lo tsukuri (preparazione). Significa "esecuzione" o "lancio" e rappresenta il momento in cui il corpo di tori (il praticante che esegue la tecnica) applica la forza per proiettare uke (l'avversario) a terra. 

Fasi di una proiezione: Una tecnica di proiezione è divisa in tre momenti principali per scopi didattici, che sono kuzushi, tsukuri e kake.

Funzione di ogni fase:

Kuzushi: È lo squilibrio dell'avversario per rompere il suo equilibrio.

Tsukuri: È la preparazione o l'entrata nella tecnica, in cui si adatta la propria posizione.

Kake: È l'esecuzione finale, il momento in cui si proietta l'avversario.

Esecuzione: L'esecuzione di una tecnica di successo è il risultato di un kake perfettamente abbinato al giusto tsukuri e kuzushi. Il movimento deve essere fluido e continuo, e kake è il punto in cui si materializza l'azione della proiezione. 


Kake-nige

kake-nige

(掛け逃げ) si riferisce a una situazione in cui un judoka, dopo aver eseguito una tecnica di proiezione (kake), evita il contatto con l'avversario caduto e si allontana immediatamente, senza cercare di sfruttare l'occasione per un'ulteriore azione come un'immobilizzazione o un attacco.

Kami

kami

Da sopra, lato superiore. Posizione utilizzata in immobilizzazioni come Kami-shiho-gatame.

Kansetsu

kansetsu

Leva articolare. Gruppo di tecniche che applicano pressione alle articolazioni (Kansetsu-waza).

Kata

kata

Forma, spalla. Può indicare una forma prestabilita di tecniche o la spalla del corpo.

Katame

katame

Controllo, immobilizzazione. Gruppo delle tecniche di lotta a terra (Katame-waza).

Katame no Kata

katame-no-kata

Forme dei Controlli ( a terra)

Keiko Ho

稽古法

keiko-ho

Significato: "Metodologia di allenamento". I "modi" in cui pratichiamo il Judo, dalla ripetizione alla pratica libera.

Kesa

kesa

Di traverso, trasversale. Posizione diagonale utilizzata in immobilizzazioni come Kesa-gatame.

Ki

ki

Energia vitale, spirito. Concetto filosofico dell'energia interiore nel budo.

Kiai

kiai

Verso gutturale che esprime la massima decisione

Kibisu-gaeshi

kibisu-gaeshi

rovesciamento con presa al tallone

Kihon

基本

kihon

Significato: "Fondamentali". È la base. Include lo studio della postura (Shisei), delle prese (Kumi Kata), degli spostamenti (Tai Sabaki) e le ripetizioni statiche.

Kime

kime

Decisione, determinazione. Qualità mentale di fermezza e risoluzione nell'esecuzione.

Kime no Kata

kime-no-kata

Forme della Decisione

Kimi Shiki

kimi-shiki

Forme della Decisione

Kito-ryu no Kata

kito-ryu-no-kata

Forme della Scuola Kito

Ko

ko

Piccolo. Prefisso utilizzato per indicare la versione minore di una tecnica (es. Ko Soto Gari).

Kodokan

kodokan

Kodokan, in giapponese 講道館, significa "casa (kan) di studi (dō) della via (kō)". È il nome del luogo dove Jigoro Kano fondò il judo, e in italiano si può tradurre come "istituto per lo studio della via" o "accademia della via".

Kodokan Goshin Jutsu

kodokan-goshin-jutsu

Forme di difesa personale del Kodokan

Koshi

koshi

Anca, vita. Parte del corpo centrale utilizzata nelle tecniche d'anca (Koshi-waza).

Koshi no Kamae

koshi-no-kamae

Posizione di guardia con l'anca

Koshiki no Kata

koshiki-no-kata

Forme Antiche

Kote hineri

kote-hineri

Torsione polso (Kodokan goshin jutsu)

Kuzushi

kuzushi

Squilibrio. La prima fase di una proiezione, rompere l'equilibrio dell'avversario.

Kyoshi no kamae

kyoshi-no-kamae

posizione inginocchiata con ginocchio sollevato nel Katame no kata

Matte

待て

matte

Fermatevi! Comando dell'arbitro per interrompere temporaneamente il combattimento.

Mawari-komi

mawari-komi

“Mawari-komi” significa letteralmente “entrare girando” o “aggiramento”. In judo, indica una modalità di attacco in cui il judoka non entra frontalmente (come nel tobikomi), ma ruota attorno all’avversario per eseguire la proiezione sfruttando un movimento circolare.

Caratteristiche principali 

  1. Movimento circolare: Il judoka si sposta lateralmente o ruota attorno all’avversario, spesso sfruttando la sua reazione o sbilanciamento.
  2. Applicazione: Si usa per proiezioni come o-guruma, harai-goshi, o anche varianti di uchi-mata, dove l’ingresso non è diretto ma “di giro”.
  3. Obiettivo: Sfruttare la forza centrifuga e il cambio di direzione per sbilanciare e proiettare l’avversario.

Esempi pratici 

  1. Mawari-komi-seoi-nage: Variante del seoi-nage dove si entra girando attorno all’avversario, invece che frontalmente.
  2. Mawari-komi-harai-goshi: Si aggira l’avversario e si esegue harai-goshi con un movimento circolare.
  3. Mawari-komi-uchi-mata: Ingresso laterale e rotatorio per uchi-mata.


Migi

migi

Destra. Direzione destra, utilizzata per indicare movimenti o posizioni.

Nage

nage

Proiezione, lancio. Gruppo delle tecniche di proiezione (Nage-waza).

Nage Komi

投込

nage-komi

Significato: "Pratica della proiezione". Simile all'Uchi Komi, ma questa volta Tori completa la proiezione (Kake) e Uke cade, praticando l'Ukemi.

Nage komi

nage-komi

Il Nage komi nel judo è una tecnica di allenamento in cui i judoka eseguono ripetutamente proiezioni complete, praticando sia l'entrata che la caduta completa. A differenza dell'uchi komi (che si concentra solo sull'entrata), il nage komi aiuta a sviluppare la memoria muscolare, la coordinazione e la resistenza fisica per completare le proiezioni. Questa pratica può essere eseguita in modo statico o dinamico, concentrandosi sulla corretta esecuzione di tutte le fasi della tecnica, In judo, "kake" è la terza e ultima fase di una tecnica di proiezione, che segue lo kuzushi (squilibrio) e lo tsukuri (preparazione).

Nage no Kata

nage-no-kata

Forme delle proiezioni

Nihon no

nihon-no

articolazione della pratica del kata

Nogare Kata

nogare-kata

Forme di fuga

O

o

Grande. Prefisso utilizzato per indicare la versione maggiore di una tecnica (es. O Soto Gari).

Obi

obi

La cintura. Parte dell'uniforme che indica il grado del praticante.

Osae-komi

osae-komi

Immobilizzazione! Comando dell'arbitro quando inizia un controllo valido a terra.

Otoshi

otoshi

Caduta, far cadere. Movimento di caduta utilizzato in tecniche come Tai Otoshi.

Oyo Waza

応用技

oyo-waza

Significato: "Tecniche applicate". L'ombrello che copre tutta l'applicazione tattica del Judo nel Randori. È l'opposto di Kihon.

Randori

乱取

randori

Pratica libera. Combattimento di allenamento non competitivo dove si applicano le tecniche studiate.

Randori no Kata

randori-no-kata

Forme degli Esercizi Liberi

Rei

rei

Saluto. Espressione di rispetto fondamentale nel Judo, eseguito in piedi (ritsu-rei) o in ginocchio (za-rei).

Renraku Waza

連絡技

renraku-waza

Significato: "Tecnica di collegamento" - Tecniche in Combinazione. Definizione Ufficiale (Ampia): Termine ombrello per tutte le forme di combinazione (Tachi→Tachi e Tachi→Ne). Definizione Didattica Comune: Una sequenza Tachi-waza → Tachi-waza.

Renzoku Waza

連続技

renzoku-waza

Significato: "Tecnica continua" - Tecniche in Continuazione. Definizione Didattica Comune: Una transizione fluida Tachi-waza → Ne-waza. Per alcune scuole, è una sotto-categoria di Renraku.

SOTAI RENSHU

sotai renshu

Sotai Renshu si traduce come "allenamento in coppia" o "esercitazione in due". È una pratica nel judo in cui due partner si allenano insieme, con uno che assume il ruolo di Tori (colui che esegue l'azione) e l'altro di Uke (colui che riceve l'azione), scambiandosi i ruoli per imparare e progredire insieme.

Seiryoku Zen'yo Kokumin Taiiku no Kata

seiryoku-zen'yo-kokumin-taiiku-no-kata

Educazione Fisica Nazionale sulla Massima Efficienza

Esso non è un kata in senso stretto come invece lo sono il nage-no-kata, il katame-no-kata, ecc., ma piuttosto consiste in una serie di tecniche prestabilite atte al riscaldamento fisico, al miglioramento della decisione (kime), e della fluidità dei movimenti (jū).

Sen

sen

Significato: "Iniziativa". L'attacco diretto. Tori impone il proprio Judo.

Sen no Sen

先の先

sen-no-sen

Significato: "Iniziativa sull'iniziativa". Il livello più alto. Tori percepisce l'intenzione di Uke e lo attacca un istante prima che Uke inizi la sua azione.

Sensei

sensei

Maestro, insegnante. Letteralmente 'colui che è nato prima', indica chi ha più esperienza.

Seoi

seoi

Caricare sulla schiena. Movimento utilizzato nella tecnica Seoi Nage.

Shiai

仕合

shiai

Competizione, gara ufficiale con regole e arbitraggio formale.

Shido

指導

shido

Penalità, ammonizione. Tre shido comportano la squalifica (hansoku-make).

Shiho

shiho

Quattro direzioni, quattro lati. Controllo completo utilizzato in immobilizzazioni.

Shime

shime

Strangolamento. Gruppo delle tecniche di strangolamento (Shime-waza).

Shinken Shobu no Kata

shinken-shobu-no-kata

Forme del combattimento reale

Shizen hontai

shizen-hontai-

Posizione naturale e fondamentale del corpo, nel Nage no kata

Sono mama

sono-mama

"sono-mama" è un comando dell'arbitro che indica la sospensione temporanea del combattimento nel grappling (newaza), in particolare quando i due atleti sono in una posizione critica o bloccati

Sore made

sore-made

È tutto, fine. Comando dell'arbitro per terminare definitivamente il combattimento.

Sotai Renshu

sotai-renshu

esercizi che si eseguono in coppia

Sutemi

sutemi

Sacrificio. Tecniche dove si sacrifica il proprio equilibrio per proiettare l'avversario.

TANDOKU RENSHU

tandoku-renshu

Il TANDOKU RENSHU (単独練習) è un termine giapponese che significa "allenamento da soli" o "allenamento individuale", in contrapposizione a SOTAI RENSHU (allenamento in coppia). Si tratta di un tipo di esercizio fisico, spesso associato alle arti marziali come il Judo, dove ci si allena senza la presenza di un partner, concentrandosi su movimenti, tecnica e forma fisica. 

Tachi no Kata

tachi-no-kata

Posizione di partenza nei Koshiki no Kata

Tandoku Renshu

tandoku-renshu

esercizi individuali

Tatami

tatami

Il tappeto su cui si pratica Judo. Originariamente stuoia di paglia di riso.

Te

te

Mano, braccio. Gruppo delle tecniche di braccia (Te-waza).

Te o ageru

te-o-ageru

Alza le mani bene in alto, Uke nelle ultime tre tecniche del Kodokan Goshin Jutsu pronuncia questa frase

Tendoku renshiu

tendoku-renshiu

Allenamento in solitario dove si mimano con la maggiore precisione possibile i movimenti delle tecniche.


Tobikomi

tobikomi

“Tobikomi” deriva dal verbo “tobikomu” (飛び込む), che significa “tuffarsi dentro” o “irrompere”. In judo, indica un ingresso esplosivo e diretto verso l’avversario, spesso con un movimento che ricorda un tuffo o un balzo in avanti. L’obiettivo è sorprendere l’avversario sfruttando velocità, decisione e tempismo.

Caratteristiche principali:

  1. Direzione: Frontalmente, senza esitazione.
  2. Velocità: Rapida, per cogliere l’avversario impreparato.
  3. Movimento: Spesso con un balzo, passo lungo o “tuffo” verso l’avversario.
  4. Scopo: Rompere la guardia, sfruttare il momento per proiettare.

Esempio pratico: Tobikomi-seoi-nage

  1. Il judoka si avvicina all’avversario con un movimento esplosivo, chiudendo la distanza in modo improvviso.
  2. Si esegue il seoi-nage (proiezione di spalla) entrando con decisione, spesso saltando o “tuffandosi” sotto il braccio dell’avversario.
  3. Il tempismo è fondamentale: l’attacco deve essere così rapido che l’avversario non riesce a reagire o difendersi efficacemente.

Quando si usa:

  1. In situazioni di combattimento dove l’avversario è statico o si aspetta un attacco convenzionale.
  2. Per cambiare ritmo e sorprendere, soprattutto in randori (combattimento libero) o shiai (gara).

Differenza rispetto ad altri ingressi:

  1. Un attacco “normale” può essere più graduale, con preparazione e studio della distanza.
  2. Tobikomi è caratterizzato da velocità, decisione e spesso da un movimento “saltato” o “a tuffo”.

Altri esempi di tecniche tobikomi:

  1. Tobikomi-uchi-mata: ingresso rapido per uchi-mata.
  2. Tobikomi-harai-goshi: ingresso esplosivo per harai-goshi.


Toketa

toketa

Liberato! Comando dell'arbitro quando l'immobilizzazione è interrotta.

Tokui Waza

得意技

tokui-waza

Significato: "Tecnica speciale". La tecnica in cui un judoka eccelle. L'intero studio tattico serve a creare l'opportunità per eseguirla.

Toma

toma

"toma" si riferisce alla distanza tra i due contendenti. È la distanza che permette loro di entrare in azione senza doversi spostare, ma che allo stesso tempo non è così breve da renderli vulnerabili. È una distanza strategica che permette di cogliere l'opportunità di attaccare o difendere efficacemente. 

Tomoe

tomoe

Cerchio, simbolo circolare. Movimento circolare utilizzato nel Tomoe Nage.

Tomoe Nage

tomoe-nage

proiezione a cerchio

Tori

tori

Colui che esegue la tecnica. Nei kata, è chi dimostra le tecniche.

Tsukuri

tsukuri

Preparazione. La seconda fase di una proiezione, il posizionamento del corpo.

Tsurite

tsurite

Nel judo, lo Tsurite (pronunciato 'zuritè') è la "mano che solleva". È la mano che afferra il bavero dell'avversario e viene usata per sollevare, tirare e controllare l'avversario al fine di rompere il suo equilibrio (Kuzushi) ed eseguire una proiezione.

È spesso considerata la "mano di potenza" e lavora in congiunzione con l'Hiki-te (la "mano che tira"), che tipicamente afferra la manica dell'avversario.

Lo Tsurite è essenziale per iniziare le proiezioni, sollevando l'avversario e permettendo a chi proietta (Tori) di generare potenza e di posizionarsi correttamente per la tecnica.

Pensa all'Hikite come alla mano che "mira" e allo Tsurite come alla mano che "spara". Devono lavorare insieme in perfetta armonia (Chowa).

Uchi

uchi

Interno, dentro. Direzione interna utilizzata in tecniche come Uchi Mata.

Uchi Komi

内込

uchi-komi

Significato: "Entrare dentro" o "ripetizione". È lo studio ripetitivo dello squilibrio (Kuzushi) e della preparazione (Tsukuri) di una tecnica, senza completare la proiezione (Kake).

Ude

ude

Braccio. Parte del corpo utilizzata nelle tecniche di leva al braccio.

Uke

uke

Colui che riceve/subisce la tecnica. Nei kata, è chi riceve le tecniche.

Ukemi

ukemi

Cadute. Tecniche fondamentali per cadere in sicurezza: mae (avanti), ushiro (indietro), yoko (laterale).

Ura Nage no Kata

ura-nage-no-kata


Kata dei Kaeshi di Mifune Kyuzo

https://youtu.be/h2LZcQ96OAo

Uwagi

uwagi

Giacca del Judogi

Waza

waza

Tecnica. Termine generale che indica una tecnica o movimento nel judo.

Waza-ari

waza-ari

Significa "mezzo punto".

Si ottiene quando l'avversario viene proiettato, ma la caduta non è perfetta (es. su un gomito) o quando l'immobilizzazione dura meno di 20 secondi. Due Waza-ari equivalgono a un Ippon (Waza-ari-awasete-ippon).

Yaku Soku Geiko

約束稽古

yaku-soku-geiko

Significato: "Pratica promessa" o "allenamento concordato". Il ponte tra Kihon e Randori. Uke non oppone resistenza attiva, permettendo a Tori di studiare il tempismo e le combinazioni (Renraku Waza) in un contesto dinamico.

Yaku soku geiko

yaku-soku-geiko

Allenamento libero e flessibile in spostamento. Uke e tori si proiettano liberamente quando si presenta la giusta opportunità senza resistenza.

Yawara

yawara

Significato: Cedevolezza / Flessibilità. È la "morbidezza" (il "Ju" di Judo). Si cede completamente alla forza per assorbirla e reindirizzarla. È il principio di Go no Sen e delle Sutemi Waza.

Yoko

yoko

Laterale, di fianco. Direzione laterale utilizzata in tecniche e posizioni.

Yuko

yuko

In passato era un punteggio inferiore a Waza-ari, assegnato per proiezioni o immobilizzazioni meno efficaci.

Nelle regole attuali, il Yuko è ora rintrodotto.

Zempo kaiten ukemi

zempo-kaiten-ukemi

Caduta rotolata in avanti

Zubon

zubon

Pantaloni del Judogi

ago-ashi

ago-ashi

spinta al mento

ago-tsuki

ago-tsuki

montante al mento

ashi-ate

ashi-ate

colpo con le gambe

ashi-barai

足払

ashi-barai

spazzata del piede

ashi-garami

ashi-garami

blocco della gamba aggrovigliata

ashi-guruma

ashi-guruma

ruota sulla gamba

ashi-waza

ashi-waza

tecniche di gamba o di piede

atemi-waza

atemi-waza

tecniche di colpo

ayumi-ashi

ayumi-ashi

andatura normale

choku-zuki

choku-zuki

colpo di punta

dakiage

dakiage

sollevare abbracciando

de-ashi-barai

出足払

de-ashi-barai

spazzata al piede avanzante

dekishi-suishi-katsu

dekishi-suishi-katsu

trattamento per le vittime di annegamento

dojime

dojime

ipnosi

dokko

dokko

processo mastoide

eri-katsu

eri-katsu

metodo del bavero

furi-age

furi-age

colpo dal basso verso l'alto (contro attacco di bastone)

furi-hanashi

furi-hanashi

Liberazione con scrollata

In judo, "furihanashi" (振り放し) significa "liberare con forza", spesso riferito al movimento di liberare una presa con forza, specialmente durante le tecniche di contrattacco o quando si cerca di evitare una presa dell'avversario. 

Spiegazione:

Furi (振り): Significa "oscillazione" o "movimento a scatto".

Hanashi (放し): Significa "rilascio" o "liberazione". 


furi-oroshi

furi-oroshi

colpo diagonale dall'alto in basso (contro attacco di bastone)

fusegi kata 

fusegi-kata 

fusegi : difesa (Ne-waza),

fusegi kata : metodo, forma di difesa.

fusegu v.: difendere; custodire; proteggere. Nel Judo: difendere rompendo le prese.


gammen-tsuki

gammen-tsuki

pugno diretto al viso

geiko

geiko

scuola di scherma

gekkan

gekkan

ipocondrio

go-kyu-ate

go-kyu-ate

colpo in cinque direzioni

go-no-sen no waza

go-no-sen-no-waza

contro-proiezione

goho-geri

goho-geri

calcio in cinque direzioni

gyaku-juji-jime

gyaku-juji-jime

strangolamento incrociato con presa inversa

gyakute-dori

gyakute-dori

presa ai polsi inversa

hadaka-jime

hadaka-jime

strangolamento a mani nude

hadome

hadome

arresto

hai-gasumi

hai-gasumi

colpo d'anca saltato

hane-goshi-gaeshi

hane-goshi-gaeshi

contrattacco al colpo d'anca saltato

hane-makikomi

hane-makikomi

saltare arrotolandosi

hansoku-make

hansoku-make

"hansoku-make" (反則負け) è una penalità che comporta la sconfitta dell'atleta. Può essere assegnata per violazioni gravi del regolamento o per aver ricevuto tre "shido" (penalità minori). Un hansoku-make tecnico permette all'atleta di essere eventualmente recuperato, mentre uno disciplinare no, escludendolo dalla classifica. 

hara-gatame

hara-gatame

blocco del gomito con leva addominale

harai-goshi

harai-goshi

spazzare con l'anca

harai-goshi-gaeshi

harai-goshi-gaeshi

contrattacco allo spazzare con l'anca

harai-makikomi

harai-makikomi

falciata d'anca arrotolata

harai-tsurikomi-ashi

harai-tsurikomi-ashi

spazzare il piede tirando e sollevando

hidari-eri-dori

hidari-eri-dori

presa al bavero sinistro

hidari-jigotai

hidari-jigotai

posizione difensiva a sinistra

hidari-mae-naname-ate

hidari-mae-naname-ate

colpo incrociato anteriore-sinistro

hidari-mae-naname-geri

hidari-mae-naname-geri

calcio incrociato anteriore-sinistro

hidari-shizentai

hidari-shizentai

posizione naturale a sinistra

hiji-ate

hiji-ate

colpo con il gomito

hikiotoshi

hikiotoshi

far cadere tirando

hiza-gashira-ate

hiza-gashira-ate

colpo con il ginocchio

hiza-guruma

hiza-guruma

ruota sul ginocchio

hiza-sumi

hiza-sumi

posizione seduta a due spanne di distanza da Tori e Uke

idori

idori

tecniche eseguite nella posizione inginocchiata

inno-katsu

inno-katsu


ippon-seoi-nage

ippon-seoi-nage

proiezione sopra la spalla con presa da un punto

ishi-katsu

ishi-katsu

trattamento manuale

iwa-nami

iwa-nami

frangenti sullo scoglio

jigo-hontai

jigo-hontai

posizione difensiva fondamentale

jinchu

jinchu

solco sottonasale

jodan

jodan

posizione di guardia alta con la spada

joseki

joseki

posto d'onore

ju

ju

cedevolezza

judogi

judogi

tenuta per la pratica del judo (casacca e pantaloni)

jujutsu

jujutsu

l'arte gentile

jutsu

jutsu

tecnica, arte

kachikake

kachikake

mento

kagami-migaki

kagami-migaki

pulire lo specchio

kakae-dori

kakae-dori

cintura alle spalle

kakato-ate

kakato-ate

colpo con il tallone

kamae

kamae

posizione di guardia

kami-shiho-gatame

kami-shiho-gatame

controllo di quattro punti da sopra

kangeiko

kangeiko

addestramento d'inverno

kani-basami

kani-basami

forbici all'incontrario

kansetsu-waza

kansetsu-waza

tecniche sulle articolazioni

kappo

kappo

tecniche di rianimazione

kasumi

kasumi

nebbia (lett. "nebbiare")

kata-gatame

kata-gatame

controllo con la spalla

kata-guruma

kata-guruma

ruota sulle spalle

kata-ha-jime

kata-ha-jime

strangolamento con il braccio ad ala

kata-juji-jime

kata-juji-jime

strangolamento a croce invertita

kata-mawashi

kata-mawashi

rotazione della spalla

kata-oshi

kata-oshi

spinta alla spalla

katame-waza

katame-waza

tecniche di presa

katate-age

katate-age

sollevamento di una mano (per colpire)

katate-dori

katate-dori

presa con una mano

katate-jime

katate-jime

strangolamento con una mano (palmo verso l'alto)

katate-oshi

katate-oshi

presa ad un braccio

katsuwake

katsuwake

rianimazione modificata

keage

keage

calcio sferrato dal basso

kesa-gatame

kesa-gatame

controllo a sciarpa

kiri-gake

kiri-gake

colpo alla testa (con il coltello)

kiri-komi

kiri-komi

fendente verso il basso (con il coltello)

kirioroshi

kirioroshi

colpo tagliato dall'alto

ko-daore

ko-daore

piccolo arresto

ko-soto-gake

ko-soto-gake

piccolo agganciamento esterno

kobi-ate

kobi-ate

colpo con il pugno

koho-geri

koho-geri

calcio all'indietro

koho-katsu

koho-katsu

metodo dei testicoli

koshi-guruma

koshi-guruma

ruota sui fianchi (con la pistola)

koshi-no-mawari

koshi-no-mawari

rotazione dell'anca

koshi-waza

koshi-waza

tecniche dei fianchi

kosoto-gari

kosoto-gari

piccola falciata esterna

kouchi-gaeshi

kouchi-gaeshi

piccolo sollevamento d'anca

kouchi-gake

kouchi-gake

piccolo contrattacco interno

kouchi-gari

kouchi-gari

piccola falciata interna

kuchiki-daoshi

kuchiki-daoshi

spinta all'indietro

kuruma-daore

kuruma-daore

proiezione della ruota

kuruma-gaeshi

kuruma-gaeshi

contrattacco alla ruota

kuzure-kami-shiho-gatame

kuzure-kami-shiho-gatame

variante del controllo di quattro punti da sopra

kuzure-kesa-gatame

kuzure-kesa-gatame

variante del controllo a sciarpa

kuzure-yoko-shiho-gatame

kuzure-yoko-shiho-gatame

controllo interrotto di quattro punti da un lato

kuzushi

kuzushi

squilibrio, sbilanciare

kyo

kyo

classe

ma-sutemi-waza

ma-sutemi-waza

tecnica in sacrificio con la schiena a terra

mae-ate

mae-ate

colpo frontale

mae-geri

mae-geri

calcio frontale

mi-kudaki

mi-kudaki

fracassare il corpo

migi-ate

migi-ate

colpo laterale verso destra

migi-eri-dori

migi-eri-dori

presa al bavero destro

migi-jigotai

migi-jigotai

posizione difensiva a destra

migi-mae-naname-geri

migi-mae-naname-geri

calcio incrociato anteriore-destro

migi-shizentai

migi-shizentai

posizione naturale a destra

mizu-guruma

mizu-guruma

ruota d'acqua

mizu-iri

mizu-iri

tuffo nell'acqua

mizu-nagare

mizu-nagare

corrente d'acqua

morote-dori

morote-dori

presa a due mani

morote-zuki

morote-zuki

colpo a due mani con il bastone

mune-oshi

mune-oshi

spinta al petto

myojo

myojo

ipogastrio

nage-waza

nage-waza

tecniche di proiezione

nami-juji-jime

nami-juji-jime

strangolamento incrociato con presa normale (sulle due estremità del bavero)

naname-ate

naname-ate

colpo diagonale

naname-geri

naname-geri

calcio diagonale

naname-shita-uchi

naname-shita-uchi

colpo di taglio in avanti verso il basso

naname-tsuki

naname-tsuki

fendente contro la carotide

naname-uchi

naname-uchi

colpo in diagonale

naname-ue-uchi

naname-ue-uchi

colpo di taglio in avanti verso l'alto

naname-zuki

naname-zuki

colpo in diagonale (con il coltello)

ne-waza

ne-waza

tecnica effettuata al suolo, lotta a terra

nuki-kake

nuki-kake

sfoderare la spada

o-goshi

o-goshi

grande colpo d'anca

o-guruma

o-guruma

grande ruota

o-soto-guruma

o-soto-guruma

grande ruota esterna

obi

obi

cintura del kimono

obi-tori

obi-tori

presa per la cintura

ogo-kyu-ate

ogo-kyu-ate

colpo nelle cinque direzioni

ohyo-jime

ohyo-jime

strangolamento ai due baveri

okuri-ashi-barai

okuri-ashi-barai

spazzare entrambi i piedi

okuri-eri-jime

okuri-eri-jime

strangolamento con presa ai due baveri

omote

omote

fronte

omote-ate

omote-ate

grande colpo frontale

omote-geri

omote-geri

grande colpo laterale verso destra

onaname-ue-uchi

onaname-ue-uchi

colpo di taglio inclinato verso l'alto

osae-komi-waza

osae-komi-waza

tecniche di immobilizzazione al suolo

osoto-gaeshi

osoto-gaeshi

grande contrattacco esterno

osoto-gari

osoto-gari

grande falciata esterna

osoto-guruma

osoto-guruma

grande ruota esterna

osoto-makikomi

osoto-makikomi

grande avvolgimento esterno

osoto-otoshi

osoto-otoshi

grande sollevamento d'anca

ouchi-gaeshi

ouchi-gaeshi

grande contrattacco interno

ouchi-gari

ouchi-gari

grande falciata interna

oue-ate

oue-ate

grande colpo verso l'alto

oushiro-ate

oushiro-ate

grande colpo indietro

randori

randori

combattimento libero

rei no kokoro

rei-no-kokoro

Per Rei no kokoro si intende lo spirito del rispetto, non è la traduzione letterale perché Kokoro generalmente indica il cuore inteso come organo del nostro corpo ma nel BUDO giapponese viene molto utilizzato per significare “sentimento” con cui ci si dedica a delle azioni.

ryogan-tsuki

ryogan-tsuki

colpi ai due occhi

ryokata-oshi

ryokata-oshi

spinta contro le spalle

ryokuhi

ryokuhi

volare via, forza

ryote-dori

ryote-dori

presa (ai polsi) con entrambe le mani

ryote-jime

ryote-jime

strangolamento con due mani

ryote-shita-tsuki

ryote-shita-tsuki

doppio colpo in basso

ryote-ue-tsuki

ryote-ue-tsuki

doppio colpo verso l'alto

ryu-setsu

ryu-setsu

neve sul salice

sakaotoshi

sakaotoshi

caduta a precipizio

sankaku-jime

sankaku-jime

strangolamento a triangolo

sappo

sappo

l'arte di colpire i punti vitali

sasae-tsurikomi-ashi

sasae-tsurikomi-ashi

bloccare il piede tirando e sollevando

sasoi-katsu

sasoi-katsu

metodo induttivo

saya-koshi-shita-tsuki

saya-koshi-shita-tsuki

colpo in basso a destra e a sinistra

saya-uchi

saya-uchi

colpo tra le gambe, i lati

seigen

seigen

posizione della spada con la punta all'altezza dell'occhio

seiza

seiza

posizione seduta (sui talloni) formale

sekito-ate

sekito-ate

colpo con l'estremità della pianta del piede

seoi-nage

seoi-nage

proiezione sopra la spalla

shikko

shikko

camminata sulle ginocchia

shikoro-dori

shikoro-dori

rovesciamento con presa al collo e alla spalla

shikoro-gaeshi

shikoro-gaeshi

rovesciamento con pressione alle spalle

shime-waza

shime-waza

tecniche di strangolamento

shimoda

shimoda

nuova tecnica

shin

shin

spirito

shintai

shintai

movimento in avanti, indietro o laterale

shitsu

shitsu

ginocchio

shizen hontai

shizen-hontai

posizione naturale di base

shizentai

shizentai

posizione naturale

shomen

shomen

frontale, parte frontale

shomen-tsuke

shomen-tsuke

pistola puntata contro l'addome

so-katsu

so-katsu

metodo misto

sode-guruma-jime

sode-guruma-jime

strangolamento circolare con gli avambracci

sode-tori

sode-tori

presa alla manica

sode-tsurikomi-goshi

sode-tsurikomi-goshi

colpo d'anca tirando e sollevando per la manica

soto-makikomi

soto-makikomi

avvolgimento esterno

sui-getsu

sui-getsu

plesso solare

sukui-nage

sukui-nage

proiezione a cucchiaio

sumi-gaeshi

sumi-gaeshi

rovesciamento nell'angolo

sumi-otoshi

sumi-otoshi

caduta nell'angolo

suri-age

suri-age

colpo di sfilamento sul viso, la fronte

sutemi-waza

sutemi-waza

tecniche delle proiezioni in sacrificio

tachi-ai

tachi-ai

tecniche in piedi

tachi-waza

tachi-waza

tecniche eseguite in posizione eretta

tai

tai

il corpo

tai-otoshi

tai-otoshi

caduta del corpo

tai-sabaki

tai-sabaki

controllo del corpo, spostamento del corpo

taka-geri

taka-geri

calcio frontale alto

taki-otoshi

taki-otoshi

salto della cascata

tandem-katsu

tandem-katsu

metodo del basso addome

tani-otoshi

tani-otoshi

caduta nella valle

tate-shiho-gatame

tate-shiho-gatame

controllo di quattro punti longitudinale

te o ageru

te-o-ageru

Alza le mani bene verso l'alto, usato nel Kata Kodokan Goshin Jitsu nelle ultime 3 tecniche con la pistola puntata

te-gatana

te-gatana

blocco di un braccio con una mano

te-gatana-ate

te-gatana-ate

colpo di taglio con la mano

te-waza

te-waza

tecniche di mano

tendo

tendo

fontanella

tori

tori

colui che afferra

tori-fune-undo

tori-fune-undo

vogata

tsugi-ashi

tsugi-ashi

modo di camminare nel quale un piede segue l'altro senza mai superarlo

tsukake

tsukake

azione minacciosa

tsuki-age

tsuki-age

trafiggere con la mano

tsuki-komi

tsuki-komi

colpo di punta (con il coltello)

tsukkake

tsukkake

colpo diretto (allo stomaco o al viso)

tsukkomi-jime

tsukkomi-jime

strangolamento con movimento di spinta sulla trachea

tsukuri

tsukuri

posizione adatta per proiettare l'avversario

tsuri-age

tsuri-age

testicoli

tsuri-goshi

tsuri-goshi

colpo d'anca sollevando

tsuri-komi

tsuri-komi

Tirare e pescare. Azione delle braccia che tirano verso l'alto e pescano.

Tirare sollevando

tsurikomi-goshi

tsurikomi-goshi

colpo d'anca tirando sollevando

uchi-kudaki

uchi-kudaki

fracassare con un colpo

uchi-mata

uchi-mata

falciata eseguita colpendo l'interno della coscia

uchi-mata-gaeshi

uchi-mata-gaeshi

contrattacco alla falciata eseguita colpendo l'interno della coscia

uchi-mata-makikomi

uchi-mata-makikomi

falciata eseguita colpendo l'interno della coscia in avvolgimento

uchi-mata-sukashi

uchi-mata-sukashi

schivare la falciata eseguita colpendo l'interno della coscia

uchioroshi

uchioroshi

pugno dall'alto in basso

ude-ate

ude-ate

colpo con la mano o il braccio

ude-garami

ude-garami

blocco del braccio aggrovigliato

ude-gatame

ude-gatame

blocco del braccio

ude-hishigi-ashi-gatame

ude-hishigi-ashi-gatame

blocco del braccio con leva della gamba

ude-hishigi-hara-gatame

ude-hishigi-hara-gatame

blocco del braccio con leva sul ventre

ude-hishigi-hiza-gatame

ude-hishigi-hiza-gatame

blocco del braccio con leva sul ginocchio

ude-hishigi-juji-gatame

ude-hishigi-juji-gatame

blocco incrociato con leva al braccio

ude-hishigi-sankaku-gatame

ude-hishigi-sankaku-gatame

blocco triangolare

ude-hishigi-te-gatame

ude-hishigi-te-gatame

blocco del braccio con la mano

ude-hishigi-ude-gatame

ude-hishigi-ude-gatame

blocco del braccio con leva di torsione del braccio

ude-hishigi-waki-gatame

ude-hishigi-waki-gatame

blocco del braccio con leva dell'ascella

ue-ate

ue-ate

colpo verso l'alto

uke

uke

colui che subisce l'azione o che si difende

uki-goshi

uki-goshi

colpo d'anca fluttuante

uki-otoshi

uki-otoshi

caduta fluttuante

uki-waza

uki-waza

proiezione fluttuante

ura

ura

dietro; rovescio

ura-nage

ura-nage

lancio a rovescio

ushiro-ate

ushiro-ate

colpo indietro

ushiro-dori

ushiro-dori

presa da dietro

ushiro-eri-dori

ushiro-eri-dori

presa al bavero da dietro

ushiro-geri

ushiro-geri

calcio indietro

ushiro-goshi

ushiro-goshi

colpo d'anca all'indietro

ushiro-jime

ushiro-jime

strangolamento da dietro

ushiro-sumi-tsuki

ushiro-sumi-tsuki

colpo verso l'angolo posteriore

ushiro-tsuki

ushiro-tsuki

pugno all'indietro

ushiro-tsuki/mae-shita-tsuki

ushiro-tsuki/mae-shita-tsuki

doppio colpo all'indietro verso il basso

ushiro-uchi

ushiro-uchi

colpo all'indietro

uto

uto

base del naso

utsuri-goshi

utsuri-goshi

colpo d'anca in contrattacco

waki-gatame

waki-gatame

blocco del braccio sotto l'ascella

yawara

yawara

jujutsu

yoko-ate

yoko-ate

caduta laterale

yoko-gake

yoko-gake

agganciamento laterale

yoko-geri

yoko-geri

calcio laterale

yoko-guruma

yoko-guruma

ruota sul fianco

yoko-otoshi

yoko-otoshi

rovesciamento laterale

yoko-shiho-gatame

yoko-shiho-gatame

controllo di quattro punti da un lato

yoko-sutemi-waza

yoko-sutemi-waza

tecniche in sacrificio su un lato

yoko-tsuki

yoko-tsuki

colpo al fianco (con il coltello)

yoko-uchi

yoko-uchi

colpo laterale

yoko-wakare

yoko-wakare

separazione sul fianco

yubi-saki-ate

yubi-saki-ate

colpo con le dita della mano

yudachi

yudachi

uragano d'estate

yukiore

yukiore

ramo spezzato dalla neve

yume-no-uchi

yume-no-uchi

nel sogno

zengo-tsuki

zengo-tsuki

colpi in avanti e indietro